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La storia

Cose Belle d’Italia

Cose Belle d'Italia nasce nel 2013 con gli obiettivi di preservare eccellenze del made in Italy e di intercettare personalità accomunate dal desiderio di godere del bel vivere italiano. Da allora il Gruppo Cose Belle d’Italia è cresciuto vigorosamente, focalizzando la propria ragion d'essere nella qualità delle emozioni, con l’immutata missione di valorizzare lo straordinario patrimonio culturale e artigianale italiano. Oggi raccoglie 23 realtà rappresentanti tradizione, bellezza e qualità, ed è inoltre promotore di iniziative editoriali ed esperienziali nel mondo della cultura, dello sport, dell’arte culinaria, del design e della moda.

La rivista di musica classica Amadeus, l’eccellenza nel calzaturiero Alberto Del Biondi, i tesori dell’editoria FMR e UTET Grandi Opere, il fiore all’occhiello della nautica italiana Vismara Marine e la legatoria artigianale Arte del Libro entrano in Cose Belle d’Italia nel 2014.

L’anno successivo le riviste Il Mondo Del Golf Today, Sci-Il Mondo della Neve e La Madia Travelfood affiancano Amadeus nel polo editoriale, nuovo riferimento del giornalismo specializzato. Entrano poi Apreamare, simbolo del gozzo sorrentino, e Antica Tostatura Triestina, perla della tradizione caffeicola.

Con la creazione nel 2016 di Industria Del Design e dell’hub di architetti Maestria, che si affiancano a Nerocarbonio e Laverda Collezioni, già parte del Gruppo, Cose Belle d’Italia si consolida anche nell’arredamento, nel design dei luoghi, nell’abbigliamento e in installazioni innovative per iniziative di alto profilo. Nello stesso anno il Gruppo dà vita alla società di produzione Bel Vivere Eventi e acquisisce due magazine storici, Yatch Capital e Watch Digest. Il Gruppo cresce ulteriormente con l’ingresso di Feletti, rappresentante della tradizione del cioccolato piemontese.

Dopo i primi tre anni di vita, quasi interamente dedicati all’arricchimento del proprio portafoglio di aziende e al consolidamento di un modello sinergico efficiente ed innovativo, Cose Belle d’Italia affronta una fase strategica determinante per il compimento della propria missione: il passaggio da holding finanziaria a Gruppo operativo. Per il futuro, ideazione di format di grandi eventi e internazionalizzazione sono tra le maggiori sfide di Cose Belle d’Italia.